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ASI Cultura

20 Ottobre 2026

Convegno UNCI Sicilia a Castelbuono: Cooperazione e Terzo Settore

Un importante appuntamento istituzionale promosso da UNCI Sicilia analizza il ruolo strategico della cooperazione e del Terzo Settore per lo sviluppo economico e sociale.

Sabato 24 ottobre 2026, l'Agriturismo Bergi di Castelbuono farà da cornice a un importante appuntamento istituzionale promosso da UNCI Sicilia. L'evento, intitolato “La cooperativa: strumento di lavoro, cultura ed utilità sociale”, metterà al centro del dibattito il ruolo strategico della cooperazione come motore fondamentale per lo sviluppo economico, culturale e sociale dei territori locali e nazionali.

IL CONTRIBUTO DI ASI NAZIONALE E IL RUOLO DI MICHELE CIOFFI

Il panorama nazionale vedrà la partecipazione attiva di ASI Nazionale attraverso l'intervento di Michele Cioffi, Responsabile Nazionale ASI Cultura. La sua relazione, intitolata “Il Terzo Settore: strumento di utilità sociale, cultura ed integrazione”, offrirà una prospettiva approfondita sulle potenzialità aggregative e generative del comparto associativo moderno.

SINERGIA E COMPETENZE CONDIVISE NEL TERZO SETTORE

L'articolato contributo di Cioffi nasce da un intenso lavoro di squadra sviluppato in stretta sinergia con il settore Terzo Settore di ASI, guidato dal Direttore dott. Simone Levanti, insieme all'intera dirigenza nazionale. Il fulcro della relazione verterà sulla condivisione sistematica di competenze ed esperienze pratiche, considerate metodologie imprescindibili per costruire risposte concrete ed efficaci ai reali bisogni delle persone e delle comunità contemporanee.

SETTORI DI INTERVENTO E VALORE SOCIALE DELLA COOPERAZIONE

La trattazione porterà all'attenzione del pubblico l'esperienza multisettoriale di ASI, attiva quotidianamente nei seguenti ambiti:

  • Promozione dello sport per tutti e benessere psicofisico
  • Diffusione della cultura e dei beni immateriali
  • Formazione professionale continua e orientamento
  • Promozione sociale attiva e volontariato di prossimità

Questi diversi ambiti operativi condividono l'obiettivo comune di favorire la partecipazione democratica, l'inclusione attiva e la creazione costante di nuove opportunità lavorative e relazionali. La visione proposta supera l'idea del Terzo Settore come mero spazio residuale, ridefinendolo come un pilastro capace di generare valore sociale tangibile, tutelare la dignità umana e promuovere la crescita culturale.

IL DIALOGO STRATEGICO TRA COOPERAZIONE E ASSOCIAZIONISMO

La presenza di ASI a Castelbuono si inserisce coerentemente nel percorso di collaborazione strategica avviato con UNCI, confermando la ferma volontà di consolidare iniziative condivise tra il mondo cooperativo e quello associativo. Tale sinergia amplifica l'impatto delle singole organizzazioni sui territori.

RICONOSCIMENTO ISTITUZIONALE AL CNEL

In questo virtuoso quadro di cooperazione si inserisce il meritato riconoscimento tributato al dott. Emilio Minunzio, Consigliere del CNEL e Presidente del Segretariato Permanente per l’Inclusione Economica, Sociale e Lavorativa delle Persone Private della Libertà Personale del CNEL. Il premio sottolinea il suo impegno nel rinsaldare il rapporto istituzionale tra UNCI e CNEL, puntando fermamente sulla dignità della persona e sul reinserimento sociale.

RINGRAZIAMENTI E PROSPETTIME FUTURE PER LO SVILUPPO TERRITORIALE

In merito all'invito ricevuto e all'attenzione dedicata alle proposte di ASI, Michele Cioffi desidera rivolgere un sentito ringraziamento al Presidente nazionale UNCI ing. Andrea Amico, al Presidente di UNCI Agroalimentare dott. Gennaro Scognamiglio, alla Direttrice regionale di UNCI Sicilia Luisa Tosto e a tutti i soggetti coinvolti nell'organizzazione dell'evento.

UNA NUOVA VISIONE DI CRESCITA SOSTENIBILE E CONDIVISA

L'appuntamento di Castelbuono rappresenterà un momento cruciale per condividere buone pratiche e progettualità lungimiranti, fondate su una prospettiva comune: valutare lo sviluppo socio-economico non soltanto attraverso i classici indicatori finanziari, ma misurandolo soprattutto sulla base della reale capacità di generare cultura, integrazione, solidarietà e libertà diffusa.